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REGOLE SCACCHI

Regole scacchi

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C'è quasi un senso di pudore nel definire "semplicemente" un hobby  il nobil gioco per il quale sono stati scritti centinaia di libri di strategia e si tengono regolari campionati del mondo, però  all'infuori che per chi partecipa ai tornei di alto livello  si tratta pur sempre di un'attività da svolgere nel tempo libero e non di un'attività lavorativa o agonistica . Vi diamo un accenno sull'origine e  vi spieghiamo le regole degli scacchi, il gioco forse più famoso al mondo.

 

Il gioco degli scacchi è probabilmente di origine indiana, non è facile stabilire una data e il dibattito fra gli studiosi è aperto, infatti sono stati trovati pezzi di giochi che potrebbero ricordare il moderno gioco degli scacchi ed esserne perciò considerati il diretto antenato risalenti ad epoche molto antiche, fini al II o IV secolo d.c. Qualche studioso ha ipotizzato una penetrazione degli scacchi già in epoca romana quindi, ma queste ipotesi sono state fortemente contestate. Quello su cui si è concordi è l'origine orientale del gioco e il fatto che nel medioevo fosse già molto popolare in tutta Europa.
Regole scacchi
La grandezza del gioco degli scacchi sta, come per tutti i giochi, che le regole minime che bisogna conoscere per iniziare una partita possono essere insegnate a un bambino in dieci minuti ma le diverse strategie per iniziare, condurre e concludere una partita possono essere studiate per una vita.
Il gioco si gioca su una scacchiera composta da sessantaquattro caselle alternativamente bianche e nere, dunque è composta da otto colonne e otto righe (o traverse).
La scacchiera va disposta in maniera che il giocatore abbia nell'angolo alla sua destra una casella bianca.
Si fronteggiano su quello che altro non è che un campo di battaglia due squadre formate da sedici pezzi. bianchi e neri. Le squadre sono composte da otto pedoni, due torri, due cavalli, due alfieri, il re e la regina. Ognuno di questi pezzi si muove in un certo modo.
Regole scacchi: il pedone
I pedoni sono ovviamente i pezzi più deboli in quanto si muovono solo in avanti mentre tutti gli altri pezzi possono andare sia in avanti che indietro e solo di una casella alla volta, tranne che al loro primo movimento nel qual caso possono muoversi di due caselle, avanzano in linea retta, ma mangiano in diagonale, ovviamente avanzando di una sola casella alla volta mangiano solo i pezzi che si trovano nella prima casella in diagonale, quella che confina per angolo con la loro. Ma ricordate negli scacchi qualsiasi pezzo può mangiare qualsiasi altro pezzo, tranne il re che non può essere mangiato, quindi un semplice pedone può mangiare persino una regina, inoltre se il pedone nel suo avanzamento raggiunge l'ottava traversa, cioè la prima del campo avversario, può essere promosso a qualsiasi altro pezzo,  tranne il re.
Regole scacchi: la torre
Le torri muovono e mangiano muovendosi in linea retta lungo le colonne e le traverse di quante caselle si vuole. Inoltre la torre può essere coinvolta una sola volta inun  movimento particolare, l'unico movimento degli scacchi che permette di muovere due pezzi contemporaneamente, ma di questo parlerò poi a proposito del re.
Regole scacchi: il cavallo
Il cavallo è un pezzo molto particolare, si muove con un curioso movimento ad elle, muove cioè sempre di tre caselle alla volta contandone due in orizzontale e la terza in verticale o viceversa. A prima vista quindi il cavallo non è un pezzo molto potente in quanto è limitato rispetto a una torre o un alfiere che possono muoversi solcando la scacchiera da un lato all'altro, però nel suo movimento c'è una caratteristica unica: il cavallo può saltare dei pezzi, cosa che nessun altro pezzo sulla scacchiera può fare, se nel proprio movimento un pezzo incontra un altro pezzo o si ferma come davanti a un muro o, se si tratta di un pezzo nemico, può mangiarlo e andare ad occupare quella casella. Il cavallo semplicemente li scavalca, ovviamente non li mangia può mangiare solo i pezzi che sono nella casella di arrivo del suo movimento a elle. 
Regole scacchi: l'alfiere
Stesse regole della torre ma applicate alle diagonali, cioè l'alfiere può essere mosso di quante caselle alla volta si vuole ma in diagonale invece che in orizzontale o verticale, se si osserva la scacchiera ci si rende conto che questo limita fortemente l'alfiere rispetto alla torre, infatti l'alfiere che a inizio gioco è posto su una casella nera spostandosi in diagonale potra solamente muoversi sulle caselle nere, le bianche per lui saranno sempre irraggiungibili, per l'altro alfiere ovviamente il discorso è al contrario nello schieramento inziale è posto su una casella bianca e rimarrà sempre solo su caselle bianche. 
Regole scacchi: la regina
La regina è il pezzo più potente degli scacchi assomma in se le capacità di movimento della torre e dell'alfiere muove cioè lungo le traverse, le colonne e le diagonali. 
Regole scacchi: il re
Il re è il pezzo più importante degli scacchi, in quanto lo scopo del gioco è appunto catturare il re avversario. Il re non può essere catturato cioè una mossa che esponga il re alla cattura è illegale e se ci si trova invece nella situazione di un re sotto attacco e che non può in nessun modo essere sottratto all'attacco la partita è persa. Il re muove sia in diagonale che in verticale ed orizzontale esattamente come la regina ma di una sola casella alla volta. Ho accennato prima parlando delle torri a una mossa che coinvolge due pezzi, si tratta dell'arrocco, questa è una mossa che ha scopo di solito difensivo e consiste nel re e nella torre che vengono mossi insieme, questa mossa può essere effettuata solo se il re e la torre in questione non sono ancora stati mossi dall'inizio del gioco. Nell'arrocco sul lato destro, cioè il lato in cui il re è più vicino alla torre, il re viene spostato dalla sua casella iniziale vale a dire la quinta da sinistra nella settima e la torre dalla ottava alla sesta, nell'arrocco sul lato lungo il re viene spostato sulla seconda casella da sinistra e la torre dalla prima alla terza.
Regole scacchi: disposizione dei pezzi
I pezzi a inizio gioco si dispongono come nella figura, i sedici pezzi disposti nelle prime due traverse, gli otto pedoni a formare uno sbarramento nella seconda traversa gli altri pezzi nella prima traversa, agli estremi, prima e ottava casella le due torri, nella seconda e settima casella i cavalli, nella terza e sesta gli alfieri, nelle caselle centrali re e regina, seguendo la regola che la regina va nella casella del suo stesso colore.
Regole scacchi: scopo del gioco

Come già accennato lo scopo del gioco è catturare il re avversario, la situazione in cui il re sotto scacco è impossibilitato a sottrarsi e non si può parare l'attacco con un altro pezzo si ha il cosidetto scacco matto che conclude la partita. Se ci si trova in una condizione in cui è impossibile per entrambi i giocatori dare scacco, ad esempio re contro re la partita è patta. Per informazioni più approfondite su come ci si comporta in partita a proposito del cosidetto scacco al re o su altre occasioni in cui la partita è dichiarata patta, come lo stallo, vi rimandiamo ai link di approfondimento.
Regole scacchi: link di approfondimento
Il sito Scacchi! è un agile manuale online degli scacchi, non solo vi trovate le regole degli scacchi di base che vi ho già riportato ma anche le regole principali di comportamento da tenere in partita per esempio, l'autore del sito è un giocatore che partecipa a tornei, nelle sezioni FAQ sulle regole e sezione bibliografica. Nel sito trovate anche una sezione dedicata alla storia delle origini del gioco, una sezione di aneddoti fra cui vi consiglio di leggere la famosissima leggenda dell'origine del gioco se per caso non la conosceste, e poi una serie di argomenti più avanzati sul aperute, svolgimento della partita e finali.
Nel sito della Federazione Scacchistica Italiana trovate tutte le informazioni tipiche di un sito istituzionale di una federazione associata al Coni, struttura, istruttori, calendario eventi etc. nella sezione documenti trovate in formato pdf le regole ufficiali degli scacchi adottate dalla federazione internazionale scacchi.
Nel sito Lawsofchess.com trovate il regolamento ufficiale ma in versione html, sia in italiano che in inglese,  quindi se preferite leggerlo sullo schermo piuttosto che stamparlo è sicuramente più facilmente consultabile. Nel regolamento ufficiale sono elencate sia le regole base degli scacchi che tutte le regole che regolano i tornei. Dalla home del sito si apprende che il regolamento è entrato in vigore il 1° luglio 2005 e rimarrà in vigore fino al 1° luglio 2009, ovviamente le regole degli scacchi non cambieranno alla scadenza, sono le regole della federazione che regolano lo  svolgimento dei tornei e disciplinano il movimento scacchistico che potrebbero cambiare. 
 

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